7 buoni motivi per avere una casa in bioedilizia

1. I prezzi
2. Elevato comfort termico
3. Case ecocompatibili
4. Tempi di realizzazione ridotti
5. Durabilità nel tempo
6. Efficienza energetica Classe A, garantita 30 anni
7. Benessere – Salute – Risparmi – Sicurezza – Valore

 

i prezziI prezzi

Si può  dire tranquillamente, che il costo di una casa in legno è sempre minore, rispetto ad una casa in muratura.

• Una casa in muratura necessita di fondazioni decisamente più  robuste;
• i costi per le finiture sono più alti per l’utilizzo di malte e materiali vari. Materiali assolutamente assenti e sostituiti con una semplice mano di vernice nella casa in legno;
• i costi di costruzione di una casa in muratura sono superiori di almeno il 30-40% per via della manodopera impiegata;
• i costi per l’isolamento termico/acustico sono assai più elevati in quanto il legno già di per sè è tra i migliori materiali coibentanti mentre il calcestruzzo e il laterizio sono materiali conduttori non coibentanti.

elevato confort termicoElevato confort termico

Le case prefabbricate in legno garantiscono nel tempo grandissimi risparmi grazie ad una notevole riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento e il raffrescamento degli interni, poiché il materiale costruttivo utilizzato è in grado di regolare naturalmente l’umidità presente nell’aria, assorbendo quella in eccesso o rilasciandola in caso di necessità, favorendo il benessere interno della propria abitazione.

 

case ecocompatibiliCase ecocompatibili

Decidere di costruire una casa ecocompatibile è un’idea innovativa che potrebbe salvaguardare l’ambiente in maniera più completa e continuativa. Questo tipo di abitazione consente una quantità di consumo energetico inferiore a qualsiasi altro tipo di struttura, difatti possiede la classificazione energetica di tipo A. Tutte le case ecocompatibili vengono costruite impiegando legno, materiali riciclabili e non inquinanti. Nonostante i materiali adoperati non prevedano l’utilizzo di mattoni ed altre sostanze tossiche, l’edificio appare sicuro, stabile e durevole nel tempo, con scarse possibilità di degrado a causa delle condizioni climatiche avverse. Inoltre, qualsiasi casa ecocompatibile garantisce elevate prestazioni di comfort. Gli architetti specializzati nel settore sono alla continua ricerca di idee innovative ed ecologiche per realizzare nuove case.

 

Tempi-ridottiTempi di realizzazione ridotti

Premettendo che ogni situazione è un caso a sé, in linea di massima i tempi di costruzione di case in legno vanno dalle due alle quattro settimane per le pareti, i solai e il tetto, cioè per la struttura portante: a esse bisogna aggiungere circa altri due mesi per il completamento dei lavori e per la messa a punto delle finiture, in modo che poi la consegna sia chiavi in mano.
A quel punto, si può iniziare a godere dei tanti vantaggi che una casa di legno offre, non solo dal punto di vista pratico, ma anche dal punto di vista estetico: un edificio di questo tipo, infatti, ha la capacità di integrarsi in maniera equilibrata e armonica in qualunque tipo di contesto urbanistico. Insomma, non solo in montagna al mare o in campagna, ma anche in città: le case basate su una struttura in legno, proprio in virtù della resa visiva offerta dal materiale con cui sono realizzate, si adattano a ogni stile e a ogni contesto architettonico. Come detto, queste sono case antisismiche.
Ma cosa vuol dire? Semplicemente che anche in presenza di scosse di terremoto molto violente, le abitazioni che possono contare su una struttura portante basata sul legno non rischiano di subire danni e non possono andare incontro a gravi deformazioni. Il motivo di tale peculiarità è presto detto, e va individuato nel rapporto eccellente tra resistenza statica e peso del legno. Non è un caso che nei paesi Asiatici, paesi noti per le frequenze dei terremoti e dei fenomeni sismici, le case vengano realizzate proprio in legno. Un ultimo aspetto da considerare, a proposito di una casa di legno, ha a che fare con l’elemento economico. È fuori di dubbio, infatti, che un’abitazione di questo tipo sia meno costosa, e quindi più conveniente, rispetto a un edificio in muratura: non tanto per quel che concerne il prezzo iniziale, ma soprattutto per il fatto che non c’è il rischio che il prezzo aumenti in corso d’opera (le varie componenti in legno sono già pronte, e non ci possono essere inconvenienti).
Ma non è tutto: il vero e più concreto guadagno si può rintracciare nel notevole risparmio di energia che si verifica, sia durante i mesi estivi che nei mesi invernali, con un abbattimento dei costi che può toccare l’80%. Il tutto all’insegna della massima sicurezza e della massima protezione, anche in caso di incendio: a differenza di quel che si è comunemente portati a credere, infatti, il legno è un materiale costruttivo che resiste alle fiamme e al fuoco, e dunque garantito anche in caso di situazioni di emergenza.

 

durabilita nel tempoDurabilità nel tempo

Malgrado la recente e incoraggiante riscoperta delle qualità del legno da parte di molti progettisti, in Italia il termine “legno in edilizia” (parlare “architettura in legno” sarebbe fuorviante e troppo ottimista) significa tetti (quando va bene), parapetti per balconi, portici o capanni per uso agricolo. D’accordo, dirà qualcuno, ci sono anche quei bellissimi parquet lucidati dove puoi specchiarti e quei rivestimenti che costano un occhio della testa ma che fanno così tendenza… ma qui finisce la storia. Ciò si deve a tutta una serie di riserve culturali, o meglio, di antichi pregiudizi e timori ingiustificati che portano a diffidare di quello che in realtà è il materiale, anzi la materia per eccellenza. Pochi lo sanno, ma originariamente la parola latina materia significava infatti “legname da costruzione”, e non è affatto un caso se ancora oggi legno si traduca nel termine spagnolo madera e nel portoghese madeira.
Uno dei pregiudizi principali che gravano sulle costruzioni in legno riguarda la durabilità (intesa come la capacità di conservare le proprie caratteristiche di resistenza nel tempo), poiché considerate precarie e facilmente deperibili nel tempo, malgrado tale credenza sia del tutto infondata. Ma che ci crediate oppure no, sappiate che è più facile spezzare un atomo che un pregiudizio (Einstein).
Innanzitutto la durabilità non è affatto un concetto banale come sembrerebbe e ciò perché si costituisce di due differenti tipi: la durabilità naturale e la durabilità effettiva.

 

classe-energetica A +++Efficienza energetica Classe A, garantita 30 anni

Una casa in legno è un edificio ad alta efficienza energetica?
Il legno è un buon materiale isolante, questo però non significa che per avere la casa a basso consumo energetico è necessario aumentare solo lo spessore delle pareti.
Una struttura in legno parte sicuramente avvantaggiata per le grandi capacità d’isolamento che la natura offre, ma come per tutte le tipologie di costruzioni si deve tener conto di vari fattori come l’isolamento del tetto, dei pavimenti, tipo di infissi e l’esposizione al freddo e al caldo.
Oggi il risparmio energetico è diventato il tema per eccellenza in tutti i settori industriali e soprattutto nell’edilizia: basti pensare che in Europa più del 40% dell’energia globale viene consumata per il riscaldamento e la climatizzazione delle abitazioni ad uso civile.
Se i consumi energetici crescono a ritmi vertiginosi, in maniera altrettanto esponenziale aumentano in tutto il mondo i costi dell’energia, anche per la progressiva ed inesorabile riduzione delle risorse provenienti da fonti fossili, come il petrolio ed il gas. Questo significa in primo luogo che diventa fondamentale il tema dell’efficienza energetica. Per questo l’Unione Europea ha imposto nuove e più severe regole per i futuri costruttori di case private e pubbliche: la direttiva Europea 2010/31/CE impone che tutte le nuove case private costruite dal 1 Gennaio 2021 in poi debbano essere edifici con un consumo energetico quasi zero. E per le strutture pubbliche tale limite scatta dal 2018.

 

benessere salute sicurezzaBenessere – Salute – Risparmi – Sicurezza – Valore

Le case in legno sono considerate, ovviamente sbagliando, un prodotto tipico ed esclusivo delle zone di montagna, difficili da inserire in un contesto urbano. Quest’aspetto, sicuramente errato, è causato da una mancanza di cultura a riguardo e dall’inerzia del settore dell’edilizia, che ha sempre preferito il rassicurante cemento a soluzioni diverse, anche se ben collaudate e con ottimi, indubbi, risultati. Non ci sono differenze tra l’iter per una casa in cemento e una casa in legno. La casa in legno ha bisogno degli stessi permessi, concessioni e oneri di un’abitazione tradizionale, dello stesso iter burocratico e, come una qualunque casa, di una fondazione in cemento armato.

isolamento-termicoIsolamento termico
Una costruzione in legno, grazie al notevole isolamento termico creato non solo dagli elevati spessori, ma anche dall’utilizzo di materiale a bassissima conducibilità termica, consente un risparmio energetico non indifferente e la casa risulta fresca d’estate e calda d’inverno, limitando al massimo spese di raffrescamento e riscaldamento.
Normalmente la struttura di una casa in legno presenta spessori molto più elevati delle case tradizionali, consentendo un elevato accumulo di calore. La struttura compatta della parete in legno massiccio e la grande massa lignea che ne deriva garantiscono un accumulo di calore molto più consistente rispetto ad altri sistemi di costruzione. La buona capacità di accumulo del calore e il lungo tempo di raffreddamento della parete in legno massiccio contribuiscono a ridurre i costi del riscaldamento. Ne deriva un comfort chiaramente percepibile in prossimità delle pareti di legno. Quando la temperatura ambiente si abbassa, ad esempio durante la notte, l’elevata capacità di accumulo del calore comporta un certo riscaldamento dell’aria anche nel giorno successivo, e non soltanto di porzioni di parete. Il così detto “sfasamento termico”, vale a dire il tempo in cui 1 m² di parete si raffredda di 1 K, è quattro volte più lunga rispetto alla parete in muratura.

umiditaUmidità
Uno dei principali problemi dell’edilizia tradizionale sta nel fatto che non è mai stata posta sufficiente attenzione alla traspirabilità dell’involucro edilizio, con conseguenze molto negative per chi deve viverci. Permettere a una parete di respirare è come far respirare la nostra pelle. In tutto ciò il legno gioca un ruolo molto importante e insostituibile.
Dal punto di vista fisico il legno non è compatto, ma contiene numerose minuscole cavità. Ne consegue che il legno possiede un’estesa superficie interna. Questo sistema cavo può assorbire e trasportare umidità per effetto capillare. Poiché l’aria che ci circonda non è perfettamente secca, il legno assorbe una certa quantità di umidità dall’ambiente. In tal caso si dice che il legno è “igroscopico”. Poiché il legno assorbe umidità fino al raggiungimento di uno stato di equilibrio tra umidità dell’aria e umidità del legno stesso, esso non può rendere completamente secca l’aria ambiente. Questa proprietà comporta che, in locali con umidità dell’aria relativamente elevata, quindi ad esempio nel bagno o in cucina, o in ambienti in cui si trovano numerose persone, la parete in legno massiccio sottrae all’aria ambiente una parte di umidità dirigendola all’esterno o in altri locali.